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Aperti al dubbio, ma compatti e solidali come un branco di cani in corsa, ansimano grazie ad un numero imprecisato di sassofoni e di un paio di trombe, pulsano di basso percussioni e batteria, si parlano per mezzo di tastiere e chitarre. Ubiqui alle Sagre della Bassa e del goriziano, onnipresenti nei bar tenebrosi. Band mutevole nell’organico, ma costante nella riproposizione dei pezzi. Autoterapeuti, ricercatori ossessivi del trance, in fuga circolare e perenne sulla stessa strada. Esecutori di una musica assonnata, dall’andatura greve e dinoccolata, come di treno merci, o di chi combatte con una laboriosa digestione. Musica afroamericana, sicuro, dei più amati Maestri; ma una certa praticaccia del mondo, del nostro mondo detto “latinoâ€, devono di certo avercela. I Pavos Rojos bruciano il Carnevale ad ogni loro concerto, scacciano demoni, dirìmono antiche vertenze. I Pavos Rojos (The Red Turkeys of The Thanksgivin’ Day) sono :
Laurence Biasizzo: Voce e X-Factor ai quali a volte si associano :
Maurizio Cuzzi: Basso ma di alto volume dotato Eseguiamo musiche di :
Miles Davis nelle interpretazioni di:
Cassandra Wilson |